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Libere amenità tratte dalle mie giornate…

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F.Mazda a Laguna Seca

18 June, 2008 (18:25) | Virtual racing | By: Fabrizio

F.Mazda at Laguna Seca

Per gli appassionati del genere, ho pubblicato un breve slideshow su Flickr, in cui è possibile vedere qualche screenshot di una Formula Mazda a Laguna Seca. Il simulatore usato è il recentissimo iRacing.

In questo post sul forum di Simleague.net trovate anche una rapida comparazione fra realtà e simulazione.

iRacing è l’unico simulatore che mi ha rimesso voglia di riprendere in mano il volante virtuale negli ultimi mesi. Davvero un lavoro ben fatto, seppure non esente da mancanze, ma comunque in rapida crescita, dato anche lo sviluppo continuo cui è sottoposto.

Se cercate la possibilità di crearvi una carriera virtuale con un simulatore dalla fisica eccellente e modelli di auto e circuiti scansionati dal vero in 3D, avete trovato quello che fa per voi! ;)

COM surrogate ha smesso di funzionare

18 June, 2008 (18:14) | Informatica, Suggerimenti per Windows | By: Fabrizio

Ogni volta che aprivo la Raccolta foto di Windows Live appariva quel maledetto errore.

Ovviamente ho cercato un po’ in giro, vedendo che spesso il problema era riconducibile a un problema con un qualche codec.

Poi guardo meglio il messaggio d’errore e vedo che è coinvolta la libreria xfcodec.dll: una rapida ricerca mi porta a scoprire che fa parte di Xfire, una sorta di client per agevolare il gaming online. Ne parlo in temrini vaghi, perchè non so nemmeno da dove mi sia arrivato…probabilmente deve essersi installato insieme a un demo di qualche gioco! :D

Dopo averlo disinstallato, ovviamente i problemi sono scomparsi: meglio tardi che mai!

Scuola pubblica / Scuola “privata”

24 February, 2008 (14:03) | Attualità, Società | By: Fabrizio

Un valido riassunto del perchè non andrebbe finanziata con soldi pubblici la scuola privata (possiamo dire cattolica, che tanto è uguale, visto che in stragrande maggioranza si tratta di quelle scuole?).

Grazie Galatea. ;)

Nascondere un drive in Windows Vista

21 February, 2008 (18:46) | Informatica, Suggerimenti per Windows | By: Fabrizio

Pubblico un suggerimento per Windows Vista, utile a tutti coloro che hanno un sistema multiboot e vogliono nascondere il drive dove è contenuto un altro sistema operativo.
Il consiglio è apparso su PC-Professionale di Febbraio, n.203: l’autore è xstiano.

  1. Andate in Start > Esegui e digitate regedit
  2. Andate a HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\CurrentVersion\policies\Explorer
  3. Creare un nuovo valore DWORD e nominarlo NoDrives
  4. Tenendo conto che i valori dei drive sono A=1; B=2; C=4; D=8; E=16 (e così via), inserire come valore della chiave appena creata quello relativo al drive da nascondere. Se si vuole nascondere più di un drive, bisogna fare la somma dei valori ad essi relativi (ad esempio per nascondere i drive A, B ed E, bisogna inserire il valore 19, somma di 1+2+16).

Naturalmente così si nasconde il drive solo in esplora risorse. Se aprite una sessione della shell, il drive è comunque disponibile. ;)

Flagello

21 February, 2008 (18:33) | Attualità, Curiosità | By: Fabrizio

Paola, mi fai morire! :D

Navigazione internet anonima e sicura

11 February, 2008 (17:45) | Informatica | By: Fabrizio

Da qualche giorno sto cercando di scaricare un immagine iso piuttosto grossa via torrent. Con poca soddisfazione, visto che la velocità di download è molto scarsa, sebbene seeds e peers non manchino.

Faccio qualche ricerca e scopro che Tele2 applicherebbe dei filtri per limitare il traffico p2p sulla sua rete, almeno nelle ore diurne (secondo le stesse voci, da mezzanotte alle otto del mattino torna tutto normale).

La soluzione più razionale sembra la criptazione dei pacchetti, sicchè provo a cambiare client (quello incluso in Opera, per me più che sufficiente, non prevede tale possibilità) e passo a uTorrent.

Il risultato però non cambia. Cerco quindi di capirci qualcosa in più, rimanendo convinto che in effetti sia Tele2 che mi limita la banda, visto che si attesta su valori (10 kb/s) che sono congruenti con quelli dichiarati da diverse fonti.

Relakks sembra offrire una soluzione interessante, una sorta di mascheramento IP, per di più criptando tutto il traffico tra i loro server e il client connesso via VPN (Virtual Private Network). Il servizio costa 5 Euro al mese, più un euro se si sceglie di non rinnovare automaticamente, oppure 50€ in una botta per dodici mesi di servizio.

Vabbè, ho voglia di finire questo download (sono 3 giorni che sta acceso il PC, anche se so che non siano nemmeno tanti, per carità, c’è gente che sta lì 365 giorni all’anno…), sicchè pago e provo.

Purtroppo il risultato non cambia granchè: la banda in download raddoppia, ma non è che sia questo gran risultato…rimane cmq il servizio, per chi volesse navigare in sicurezza: traffico criptato e indirizzo IP anonimo (solo per reati da galera l’azienda, che ha sede in Svezia, sarebbe costretta a dare il vostro IP “orginale”). Al che, e potevo pensarci prima (dannata pigrizia!), provo a scaricare un’iso dell’ultima distribuzione di Ubuntu. Come per magia, nonostante mi sia sconnesso da Relakks e abbia disabilitato la criptazione dei pacchetti in uTorrent, il download viaggia a piena banda! Anzi, via Relakks, scopro che va decisamente più lento (circa la metà, ed è anche naturale, se c’è molta gente connessa al servizio).

Morale della favola? Non lo so di preciso, ma di sicuro prima di pagare qualcosa è bene sincerarsi sempre che effettivamente funzioni, senza affidarsi troppo alle chiacchere che trovate in rete…

Equità

29 January, 2008 (05:19) | Economia | By: Fabrizio

Bella parola, troppo poco spesso se ne vede applicare (di equità…).

Il 10% delle famiglie italiane detiene il 45% della ricchezza del totale delle famiglie (si badi, non si parla di reddito).  Da uno studio della Banca d’Italia, pagina 19. Non è un gran bel dato, anche se siamo per fortuna molto distanti dagli U.S.A., dove se non erro il 10% delle famiglie detiene il 90% della ricchezza…

Leggevo da un’altra parte, invece, che paradossalmente, pur essendo uno dei peggiori Paesi d’Europa riguardo redditi da lavoro ed altri indici, siamo però quello mediamente più ricco (in relazione al PIL), e non di poco: nel suo complesso la nostra popolazione detiene una ricchezza (in titoli, beni immobili e moneta) che è pari a circa 9 volte il PIL annuale, mentre Francia e Germani, per dire si attesterebbero su un fattore pari a 5. Pazzesco, visto la sempre più precaria situazione di milioni (!) di famiglie. Inutile stare a discutere sui perchè, si potrebbe scriverci un’enciclopedia: di sicuro qualcuno verrà a dirvi che è colpa delle tasse. Ovviamente è una baggianata, ma quando c’è qualche problema economico, mai nessuno che si prenda qualche responsabilità, è sempre colpa delle tasse (che peraltro molti evadono o eludono…).

Vabbè, tiriamo avanti, và…

In-tolleranza

22 January, 2008 (16:15) | Attualità, Società | By: Fabrizio

Allego un pdf con la lettera dal vescovo recapitata alla parrocchia di Reggiolo (dove vivo), in seguito alla sua visita di metà Marzo 2006 (!). Ce l’ho perchè l’hanno pubblicato sul giornalino della parrocchia medesima, che mi arriva a casa come a tutti: di solito lo leggo tutto, perchè sono curioso di capire come ragiona chi lo scrive (per quanto non ci sia bisogno di sforzarsi troppo, normalmente).

Di cose piuttosto inquitanti, almeno per un vero liberale, ve ne sono diverse, non solo nella lettera, verso la quale peraltro provo ancor maggior preoccupazione, visto che proviene dai vertici della casta clericale e quindi esprime sicuramente una linea d’azione ufficiale. Ma mi piaceva pubblicarne un brevissimo estratto:

Infine, una sfida sempre più urgente è quella dell’immigrazione…
[...]
La sfida è culturale e per certi aspetti religiosa…Non è da escludere che tale presenza possa comportare un risveglio della nostra identità cristiana e tradizione culturale, ma nello tempo dobbiamo essere attenti che il dialogo con le altre religioni non sia frainteso dalla nostra gente come sollecitazione al relativismo religioso, per cui tutte le religioni sono uguali. Particolare attenzione a questo scopo chiede l’approccio al mondo delle nuove generazioni nella scuola, ai fini di una reale integrazione…

I corsivi sono miei. Va da sè, par di capire, che la reale integrazione possa essere solo la conversione delle nuove generazioni alla cultura cattolica, dato che non si può certo andare in giro a dire che tutte le religioni sono uguali (come vorrebbe farci credere la scuola e la Costituzione, che sciocchi!), altrimenti la gente verrebbe sollecitata al relativismo religioso. In questa sciagurata ipotesi, chi fra le pecore del gregge provasse ad usare la materia grigia, si domanderebbe spontaneamente chi abbia ragione nel proclamare il suo come unico e vero dio. E bisogna evitare che ciò accada: come si può ben leggere nelle sacre scritture, l’unico vero dio è il nostro, ci mancherebbe…con buona pace del dialogo e del confronto, ovviamente.

Brrr…

2008 col botto…

17 January, 2008 (05:03) | Attualità, Curiosità, Personale | By: Fabrizio

Linguaccia!Shame on me…non posto da tempo indefinito, sì che di cose ne sono successe!
Finalmente sono al tanto agognato “-1″: effettivamente alza (e parecchio) il morale. Questo potrebbe effettivamente essere il mio ultimo anno da bamboccione, termine molto in voga (ormai) per definire quegli attempati trentenni che non se ne vanno di casa. Certo, dopo la laurea ci sarà da vedere quale reddito riuscirò mai a rimediare, sicchè magari diventerò un semplice “bamboccione con lavoro a tempo pieno”, piuttosto che “bamboccione con lavoro part-time” (come da più di un lustro, non è che mi gratti gli zebedei dalla mattina alla sera).

Il 2008 potrebbe quindi segnare una svolta non da poco nella mia vita. :)

Intorno a Natale ci siamo concessi un brevissimo tour in Umbria (Perugia e Assisi), terra nella quale ho abitato quasi un anno: è stato molto bello tornarci da turista e per certi versi è stata anche un’esperienza un po’ malinconica. Si badi bene, non triste, semplicemente malinconica. Molti ricordi intensi mi legano al capoluogo umbro, ma anche a Foligno (dove proprio risiedevo): tornarvi non poteva che riaccendere ricordi ormai sopiti di oltre un decennio fa. A presto un po’ di foto al riguardo.

Il nuovo anno sembra iniziare bene anche perchè la magistratura sta finalmente scoprendo il calderone dove ribollono gli affari più o meno leciti del partito mastelliano. Ovviamente gran codazzo di dichiarazioni di solidarietà verso il ministro coinvolto, senza che nessuno entri nel merito della questione. Anzi senza che nessuno nemmeno si domandi di quali reati siano accusati Mastella & soci. La casta subito si richiude a riccio per difendere uno dei suoi massimi rappresentanti e lo fa sbritando contro la magistratura, che invece non fa altro che il proprio dovere. Ma si sa, questo il Paese dove i furbi hanno ormai diritto a campare indisturbati.

Ecco quindi che, invece di difendersi dalle accuse in un eventuale processo (che ancora nemmeno si sa se ci sarà!), si parte in tromba con la polemica politica e lo scontro istituzionale fra poteri dello Stato, in modo da agitare le acque e intorbidire la visione (del popolo, più o meno bue). Si dirà: “Eh, ma sono stati i magistrati a iniziare per primi, inquisendo dei politici!”. La magistratura inquisisce chiunque si renda potenzialmente responsabile di un reato. La legge è uguale per tutti, lo dice la Costituzione, senza eccezioni di sorta (che invece i nostri cari parlamentari vorrebbero, eccome). Proprio così, eppure la casta ancora non si arrende…C’è un modo semplice per tenersi fuori da indagini e processi: stare alla larga da personaggi poco o per nulla raccomandabili (spesso i telefoni degli onorevoli finiscono intercettati solo perchè chiamano o vengono chiamati da persone, loro sì, intercettate!) e comportarsi onestamente. Il che comporta inevitabilmente rispettare le legge…e purtroppo, per esempio, la corruzione è un reato, così come l’abuso d’ufficio e altri atti vari, che evidentemente molti parlamentari e senatori si ostinano a perpetrare, se finiscono indagati (e spesso condannati, peraltro, ma tra prescrizioni, sconti di pena, indulti, non se ne accorge nessuno)!

Vabbè, speriamo bene.

Altro botto, questa volta veramente tragico, è avvenuto oggi, quando ho appreso dai forum che sono solito frequentare, della scomparsa di un ragazzo poco più che ventenne, un sim-racer o pilota virtuale. Non lo conoscevo di persona, ma come tanti altri ho avuto modo di apprezzarne le grandi doti velocistiche e pure umane, sebbene con comportamenti a volte polemici. Parla dell’accaduto l’Unione Sarda in un articolo.

E’ pazzesco come la vita possa scivolarti fra le mani senza che tu possa farci niente, anche nel fiore degli anni. Stanotte lavoravo e molti dei miei ragionamenti erano inerenti a ciò…l’unica cosa positiva di simili tragici eventi è il momento riflessivo interiore che possono promuovere in ognuno di noi. Cerchiamo di goderci quello che abbiamo, rispettiamoci il più possibile e chiediamo a gran voce rispetto anche per noi, perseguiamo i nostri obiettivi, confrontiamoci su cose che abbiano un senso per la vita di tutti e non, magari, sull’ultima cintura di Gucci… Ci sarebbe tanto altro, come sempre, ma sono cose che, in fondo, sappiamo già tutti: inutile tediarvi. Grazie Efisio.

SPAM

20 November, 2007 (09:40) | Curiosità | By: Fabrizio

Ho trovato in giro un messaggio interessante, da recapitare a tutti gli indirizzi che trovaste eventualmente inclusi in una classica catena di S.Antonio via e-mail:

Gentile Signore, gentile Signora,

una persona certamente volonterosa, ma ingenua, ha diffuso oggi via posta elettronica un avviso circa un inesistente virus chiamato “invitation”. Il messaggio mi è arrivato accompagnato da un lunghissimo elenco di indirizzi, fra cui come vede è compreso anche il Suo.

Siccome reputo di essere una persona onesta e rispettosa della privacy altrui, distruggerò immediatamente questo elenco, ma vorrei farle osservare che esso avrebbe potuto essere usato, o rivenduto, per perpetrare truffe o altre azioni disoneste.

Lo scopo di questo messaggio è solamente quello di far comprendere, a quante più persone possibile, come le segnalazioni di virus e altri messaggi “a catena di S. Antonio” siano in realtà esse stesse dei sistemi per la raccolta illegale di informazioni, e quindi non vadano MAI, in nessun caso, ritrasmesse o fatte circolare.

Il messaggio è firmato da R.Cassinis, in un post del blog Attivissimo: ringrazio l’autore. :)